L'ANGIOGRAFIA DELLE ARTERIE CORONARICHE CON UNA TAC MODERNA
(TC MULTISTRATO O MULTI-SLICE):
Fino a poco tempo fa lo studio più accurato della malattia coronarica, causa principale di morte nel mondo Occidentale, era la coronarografia: un esame invasivo e cruento che comporta il ricovero ospedaliero.
Coronarografia significa realizzare un filmato delle arterie del cuore per valutarne la morfologia, la presenza di eventuali restringimenti (stenosi), la presenza di eventuali anomalie congenite. La tecnica consiste nel riempire le arterie coronarie con un mezzo di contrasto in modo da renderle visibili radiologicamente. Il mezzo di contrasto viene iniettato direttamente nell'arteria coronaria attraverso un catetere (tubicino) introdotto da un'arteria periferica (per es. nell'arteria a livello dell'inguine) e fatto procedere attraverso le arterie del corpo fino all'imbocco del vaso stesso. Tale tipo di procedura, che comporta il ricovero ospedaliero, non è priva, nei pazienti più gravi, di qualche rischio serio.
Con le TAC più moderne, cioè quelle che acquisiscono almeno 36 strati alla volta, è oggi possibile eseguire l'angiografia delle arterie coronarie.
In questo caso, in alternativa alla tecnica cruenta, il mezzo di contrasto, lo stesso che viene utilizzato per gli altri esami TAC, viene iniettato attraverso una vena periferica (in genere a livello della piega del gomito), mentre viene eseguita una TAC della durata di 15-25 secondi. Si tratta di un esame eseguito ambulatorialmente, paragonabile ad una qualsiasi altra TAC per lo studio di altri organi.
Le informazioni sulle coronarie, riempite dal mezzo di contrasto, vengono acquisite dalla nuova TAC e successivamente inviate al computer che le elabora in modo da ottenere veri e propri filmati ed immagini delle arterie.
Tale tecnica è, ovviamente, applicabile per lo studio di qualunque altra arteria del corpo.
Vantaggi:
L'esame si esegue ambulatorialmente, è di breve durata, buona affidabilità e qualità delle immagini ottenute, confrontabili con quelle ottenute con la coronarografia, non è dolorosa e non comporta in genere alcun fastidio.
Svantaggi:
In alcuni casi artefatti o aritmie intervenute in corso di acquisizione delle immagini, possono rendere il risultato di qualità non perfettamente analizzabile.
A differenza della coronarografia per cateterismo, si tratta solo di un esame diagnostico, perciò con la TAC, in caso di riscontro lesioni alle arterie coronarie, non sarà possibile utilizzare la tecnica di dilatazione con palloncino (angioplastica) nella stessa seduta.
Preparazione per l'esame:
Digiuno da alimenti per le sei ore che precedono l'same. II paziente dovrà assumere regolarmente la sua terapia secondo gli orari consueti.
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