Prof. Alfredo Berardelli
Posizione: Professore
Azienda ospedaliera o Università: Università La Sapienza Roma - Policilinico Umberto I
Specializzazioni: NEUROLOGIANote:
Alfredo Berardelli è professore ordinario di Neurologia presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche, Sapienza, Università di Roma. Si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1976 e si è specializzato in Neurologia nel 1980. Dal 1980 al 1984 ha lavorato presso l’Harvard Medical School, Boston, USA e presso il King’s College Hospital, Londra.
Svolge la sua attività didattica e assistenziale presso il Dipartimento di Scienze Neurologiche e l’Istituto Neuromed, Sapienza, Università di Roma. È Direttore della Scuola di Specializzazione in Neurofisiopatologia e del Dottorato di Ricerca in Neuroscienze Cliniche e Sperimentali. L’attività di ricerca indirizzata alla fisiopatologia del sistema Motorio e ai Disordini del Movimento (Malattia di Parkinson, tremori, distonie, coree, tic, ecc.) è documentata dalla pubblicazione di 246 articoli su riviste internazionali con “Editorial Board” ( “impact factor” calcolato fino al 2009 = 858). È stato membro dell’Editorial Board della rivista “Movement Disorders” e della rivista Clinical Neurophysiology e svolge attività di Referee per numerose riviste internazionali. L’attività di Alfredo Berardelli nell’ambito di società scientifiche è documentata da numerose esperienze in campo nazionale (Coordinatore del Gruppo di Studio sui Disordini del Movimento della Società Italiana di Neurologia, Membro del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Neurofisiologia Clinica, della Società Italiana di Neurologia e del Consiglio Direttivo della Lega contra la malattia di Parkinson) ed internazionale (Segretario dell’International Medical Society of Motor Disturbances e della “Movement Disorder Society” dal 1994-1996). È attualmente presidente della Sezione Europea della “Movement Disorder Society” e Segretario della Società Italiana di Neurologia.
http://w3.uniroma1.it/alfredoberardelli/index.htm
L'Elettroneurografia (ENG) e l'Elettromiografia (EMG), sono tecniche elettrofisiologiche che consentono la valutazione funzionale del sistema nervoso periferico.
L’ENG consente la valutazione dei nervi periferici sensitivi e motori degli arti superiori, inferiori e del volto, mediante l’applicazione di stimoli elettrici erogati attraverso elettrodi di superficie. I parametri neurofisiologici delle risposte registrate (latenze distali, ampiezza e velocità di conduzione) vengono confrontati con valori di riferimento, normalizzati per età, altezza, e temperatura cutanea.
L’EMG valuta le caratteristiche dell’attività muscolare, registrata mediante elettrodi ad ago inseriti nel muscolo. L'attività delle fibre muscolari viene esaminata a riposo e durante contrazione volontaria. Si valuta la presenza o meno di attività elettrica spontanea in condizioni di riposo, la morfologia dei Potenziali di Unità Motoria (PUM) ed il tipo di reclutamento muscolare con lo sforzo volontario.
Le indicazioni diagnostiche sono:
ENG: malattie dei nervi periferici quali le mononeuropatie (tipo sindrome del tunnel carpale) e le polineuropatie. Inoltre, l’ENG con stimolazione ripetitiva è indicata nella valutazione delle anomalie della trasmissione neuromuscolare (es. Miastenia, s. di Lambert-Eaton).
EMG: malattie delle corna anteriori (es. poliomielite, altre malattie del motoneurone), radicolopatie cervicali e lombosacrali, neuropatie e patologie primarie del muscolo (miopatie)
L'esame elettroencefalografico consente di studiare l'attività elettrica cerebrale. E' possibile effettuare un esame standard della durata di circa 20 minuti, ed un esame più prolungato che consente di registrare l'attività elettrica cerebrale per 24 ore (Elettroencefalogramma dinamico). Le indicazioni principali dell'elettroencefalogramma sono rappresentate dalle epilessie e dalle alterazioni dello stato di coscienza.
Prof Alfredo Berardelli
Dottoressa Antonella Conte
Dottoressa Jinane Fattouch




